NAPOLI – Napoli, Sala Sole crocevia di drammaturgie: arrivano Linda Dalisi e Dora Yuemin Cheng
A Rua Catalana, un piccolo teatro di prossimità incontra la drammaturgia internazionale: Linda Dalisi e Dora Yuemin Cheng a Sala Sole, tra scrittura, formazione e rigenerazione urbana.
Due incontri preziosi per avvicinarsi alla scrittura teatrale attraverso il lavoro di due autrici che attraversano linguaggi e scene internazionali. A novembre Sala Sole, nello storico borgo di Rua Catalana, ospita Linda Dalisi, drammaturga di origini napoletane e vincitrice del Premio Hystrio alla drammaturgia 2024, e Dora Yuemin Cheng, autrice cinese che scrive in tedesco, inglese e cinese e lavora tra Berlino e Nanchino.
Gli appuntamenti fanno parte di “Le parole selvatiche. Grazia Deledda e le scritture del femminile”, manifestazione ideata e promossa da Taverna Est ETS, con la direzione artistica di Sara Sole Notarbartolo, sostenuta dalla Regione Campania nell’ambito della Legge regionale 7/2003 – Progetti Speciali 2026, con il contributo del DAAM – Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale”.
Entrambe le attività sono gratuite. Per preservare la qualità del lavoro e del confronto, il numero di partecipanti è limitato: è obbligatorio prenotarsi scrivendo a tavernaest@yahoo.it.
Giovedì 5 novembre, dalle 16 alle 19, Linda Dalisi conduce “Corpo scrittura”, workshop di drammaturgia. Il lavoro prenderà avvio da uno scritto di Grazia Deledda per svilupparsi attraverso esercizi pratici e percorsi di scrittura: un’occasione per sperimentare, confrontarsi e lavorare direttamente con un’autrice di primo piano della scena contemporanea.
Di origini napoletane e di formazione scientifica, Dalisi si avvicina al teatro attraverso l’incontro con Leo de Berardinis. Collabora con Renato Carpentieri e Pierpaolo Sepe e costruisce un lungo sodalizio artistico con Antonio Latella, con il quale è socia fondatrice di stabilemobile. La sua attività comprende testi originali, adattamenti e ricerca drammaturgica: tra i lavori figurano La valle dell’Eden, La ferocia, per la regia di VicoQuartoMazzini, e Il grande vuoto, per la regia di Fabiana Iacozzilli. Nel 2024 riceve il Premio Hystrio alla drammaturgia.
Venerdì 13 novembre, alle 16, lo sguardo si apre alla scena internazionale con “Drammaturgia, Italia, Germania e Cina”, incontro con Dora Yuemin Cheng. Formata alla Shanghai Theatre Academy e al Wimbledon College of Art di Londra, Cheng sviluppa una scrittura plurilingue che indaga le identità femminili e queer e i confini tra differenti percezioni della realtà. I suoi testi sono stati letti o rappresentati in Cina, Gran Bretagna, Germania, Austria e Danimarca; il suo lavoro Epiphanie è stato inserito nella shortlist dello Stückemarkt del Theatertreffen 2022.
La sua presenza a Napoli offre l’opportunità di conoscere una ricerca che mette in relazione culture teatrali diverse e di interrogarsi su come la scrittura cambi attraversando lingue, paesi e pratiche della scena.
«L’amore per il teatro e la drammaturgia va coltivato anche attraverso l’ascolto e la cura del lavoro altrui: scrivere i propri testi e accogliere le voci che arrivano da altre parti d’Italia e del mondo sono gesti che si alimentano a vicenda. Da artista indipendente, immagino Sala Sole come un piccolo portale tra culture: un teatro di prossimità in cui possano incontrarsi mondi diversi, il sapere accademico dialoghi con la vita del quartiere e la bellezza sia accessibile a persone di età, esperienze e provenienze differenti», dichiara Sara Sole Notarbartolo, drammaturga e regista, fondatrice di Taverna Est Teatro e direttrice artistica di Sala Sole.
Nel centenario del Nobel a Grazia Deledda, “Le parole selvatiche” collega la sua opera alle voci delle autrici contemporanee, facendo della lettura, della formazione e del confronto strumenti di partecipazione culturale.
I due appuntamenti si inseriscono nel lavoro di rigenerazione culturale e urbana di Rua Catalana che Taverna Est porta avanti attraverso Sala Sole. Produzione teatrale, laboratori e incontri internazionali alimentano una presenza continuativa nel quartiere, creando relazioni tra artisti, studenti, abitanti e pubblico. Il dialogo con le altre realtà culturali del borgo, tra cui l’Archivio Dalisi, contribuisce a rendere questo spazio un luogo di ricerca e incontro aperto alla città.
La manifestazione gode del patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Laboratorio Interdisciplinare di Studi e Ricerche Donne Genere Formazione, del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e della Municipalità 9 del Comune di Napoli. È realizzata in collaborazione con Officine Periferiche e Associazione Maska. Si ringrazia l’Archivio Dalisi.
APPUNTAMENTI
Giovedì 5 novembre 2026 | ore 16–19
“Corpo scrittura” – Workshop di drammaturgia con Linda Dalisi.
Venerdì 13 novembre 2026 | ore 16
“Drammaturgia, Italia, Germania e Cina” – Incontro con Dora Yuemin Cheng.
Sala Sole – Spazio di Teatro
Vico Piazza Nuova 20/ Vico Freddo a Rua Catalana 4, Napoli.
Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti, a numero limitato e con prenotazione obbligatoria.















