NAPOLI – Da Venerdì 26 a domenica 28 settembre alle 19 la stagione 2025-2026 di Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione, diretto da Laura Angiulli, apre con la prima italiana di C’era una volta un fiume di Alina Narciso con Alessandra Borgia.
Repliche sabato alle 20.30, domenica alle 18.
Lo spettacolo è immerso in un universo distopico che ricorda un tempo in cui un limpido fiume scorreva attraverso quelle terre. Un mondo “agreste” in cui grandi multinazionali hanno preso possesso dell’acqua, concedendo alle popolazioni locali solo pochi litri al giorno. In questa realtà, dove l’acqua è diventata il bene più prezioso, una giovane donna si trova suo malgrado alla testa della rivolta. La narrazione è intessuta di testimonianze: racconti, ricordi ed esperienze personali che evocano sentimenti ed emozioni, compresa la nostalgia per un “tempo più umano” che attraversa sotterranea il nostro mondo contemporaneo.
L’allestimento ruota attorno alla presenza di un fiume, il fiume Tammaro, poi trasformato in grande invaso, oggi desertificato, e alla figura della divinità appenninica Mefite, protettrice delle acque e delle sorgenti.
In scena la musica dal vivo della compositrice cubana Sandra Agüero Quesada al basso e alla voce, Marco Di Maria al sassofono e alla fisarmonica. Foto e video di Salvatore Esposito e le installazioni scenografiche di Liudmila López.















