NAPOLI – Venerdì 18 settembre alle ore 21.00, a Sala Sole – Spazio di Teatro, Lorenzo Goccia presenta dal vivo il suo album d’esordio “Non volevo uscire”, insieme a La Claud e Rossella Rizzaro. Dieci canzoni tra ironia, fragilità, relazioni, disuguaglianze e contraddizioni del presente.
Un disco che, come suggerisce il titolo, per molto tempo “non voleva uscire”. E che alla fine è uscito anche grazie a un incontro – o meglio, a un’assenza – capace di trasformare lo smarrimento in azione.
Venerdì 18 settembre alle ore 21.00 Sala Sole – Spazio di Teatro, nel cuore della Rua Catalana a Napoli, ospita il Lorenzo Goccia Trio con Non volevo uscire, album d’esordio dello scrittore e cantautore salentino, napoletano d’adozione da venticinque anni, che ama definirsi con una formula tutta sua: “scrivano canterino”.
Sul palco con lui La Claud (Anna Claudia Postiglione) alla chitarra elettrica e synth e Rossella Rizzaro alla voce e percussioni. Lorenzo Goccia sarà alla voce e chitarra acustica.
Pubblicato nell’aprile 2026 da Droppola Discos, Non volevo uscire attraversa con leggerezza, ironia e uno sguardo spesso agrodolce alcuni nodi del nostro presente: la fragilità e il caos delle relazioni, l’identità, l’alienazione, la condizione animale, le disuguaglianze sociali e l’Italia che cambia.
Una canzone di tre minuti può parlare del mondo, far riflettere e contemporaneamente strappare un sorriso? Il lavoro di Goccia sembra partire proprio da questa possibilità.
Il titolo racchiude anche la storia personale che ha accompagnato la nascita del disco.
«“Non volevo uscire” è la frase di chi rischiava di restare prudentemente sulla soglia- racconta Goccia- accontentandosi di sbirciare fuori, rinunciando all’ignoto e all’incontro umano in cambio di una pavida tutela».
Il lungo percorso che ha portato alla pubblicazione ha avuto per Goccia un momento decisivo nella scomparsa di Paolo Benvegnù, artista da lui profondamente amato, morto il 31 dicembre 2024. Un evento che il cantautore racconta come una spinta a trasformare il lutto e lo smarrimento in un gesto creativo. Il disco è dedicato alla memoria di Benvegnù.
Le dieci tracce compongono così una sorta di piccolo atlante sentimentale e politico del contemporaneo. Ci sono le relazioni raccontate con sarcasmo in Indifferenziato, Verme solitario e Digiuno; l’alienazione de La rivoluzione può aspettare; le disuguaglianze sociali di Tutti uno. In Italiano nero Goccia gioca con l’immaginario de L’Italiano di Toto Cutugno per raccontare i nuovi italiani, mentre in Salsiccia assume provocatoriamente il punto di vista di un insaccato per interrogarsi sulla condizione animale.
A chiudere il disco c’è una scelta decisamente inattesa: “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri, completamente trasformata nella melodia e nell’atmosfera fino a diventare una canzone intima, lenta e malinconica.
E Napoli, naturalmente, attraversa tutto il lavoro. Dopo venticinque anni vissuti in città, Goccia la descrive come “un’amante che ha continui sbalzi d’umore”, capace nello stesso momento di incantare, stordire, ispirare e far desiderare la fuga: una città dalla quale ci si vuole talvolta allontanare e che, appena ci si allontana, comincia a mancare.
“La Sala Sole ha una vocazione naturale di intercettazione di realtà poetiche e Lorenzo Goccia emana proprio questo tipo di qualità- racconta Sara Sole Notarbartolo fondatrice e direttrice artistica dell’Hub della Rua Catalana- Un progetto dedicato alla rigenerazione urbana attraverso la cultura non può non passare per la musica, così da quest’anno abbiamo deciso di introdurre nella programmazione anche momenti musicali di qualità”
IL TRIO
Lorenzo Goccia, salentino d’origine e napoletano d’adozione, si muove tra letteratura, musica e azione performativa. Nel 2018 pubblica il romanzo Fiore di Zolfo (Graphofeel Edizioni), a cui affianca l’omonima canzone. Con il brano antispecista Salsiccia, vincitore del Premio Radio Alba nel Green Music Contest, porta nelle strade di Napoli una singolare performance con maschera dal muso suino e una chioma di salsicce di cartapesta. Nel 2026 pubblica il suo primo album Non volevo uscire.
La Claud (Anna Claudia Postiglione) è compositrice partenopea, musicista e organizzatrice di performance e spettacoli teatrali. Laureata in Musica Elettronica al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, è fondatrice della band Mujeres Creando e ha pubblicato diversi lavori con etichette internazionali di musica elettronica. Porta inoltre nei festival il suo DJ set Musica elettronica d’Autrice.
Rossella Rizzaro, laureata in Canto Jazz e Conservazione dei Beni Culturali, è cantante, insegnante di canto moderno, jazz ed etno e formatrice musicale. Ha preso parte a numerosi progetti artistici in Italia e Spagna e il suo percorso vocale attraversa lingue, dialetti e tradizioni musicali differenti.
NON VOLEVO USCIRE – Lorenzo Goccia Trio
Venerdì 18 settembre 2026 – ore 21.00
Sala Sole – Spazio di Teatro
Vico Freddo alla Rua Catalana 4 – Napoli















