NAPOLI – “Lungo viaggio verso la notte” in scena al Teatro Bellini, dal 17 al 22 marzo, di Eugene O’Neill
traduzione di Bruno Fonzi
regia di Gabriele Lavia
adattamento di Chiara De Marchi
con Gabriele Lavia, Federica Di Martino, Jacopo Venturiero, Ian Gualdani, Beatrice Ceccherini
aiuto alla regia Mattia Spedicato
assistente alla regia Renato Civello
dramaturg Bruno Fonzi
scenografia e costumi Alessandro Camera / Andrea Viotti
disegno luci Giuseppe Filipponio
disegno sonoro Riccardo Benassi
vocal coach e composizioni digitali Andrea Nicolini
foto di scena Tommaso Le Pera
produzione e organizzazione Paolo Vezzoso
foto di scena Tommaso Le Pera
produzione Effimera, Teatro della Toscana Teatro Nazionale
Lungo viaggio verso la notte è il capolavoro del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill. Scritto tra il 1941 e il 1942, fu rappresentato per la prima volta a Stoccolma nel 1956 e vinse il Premio Pulitzer l’anno successivo, dopo la morte dell’autore. Sidney Lumet ne diresse il primo adattamento cinematografico nel 1962, con Katharine Hepburn e Ralph Richardson.
Ambientato nel 1912, il dramma, potente e struggente, racconta una giornata della famiglia Tyrone, tra conflitti, dipendenze e segreti dolorosi. Gabriele Lavia e Federica Di Martino portano in scena questa opera-confessione, “un viaggio all’indietro” nella vita di O’Neill, precipizio impietoso nell’amarezza di un fallimento senza riscatto.
«Le vite degli uomini – scrive Lavia nelle note di regia – sono fatte di tenerezza e violenza. Di amore e disprezzo. Comprensione e rigetto. Di famiglia e della sua rovina.»













