NAPOLI – PUCCINI, VERDI, BIZET IN PUNTA DI JAZZ PER IL PIANISTA DANILO REA “Lirico – Piano Solo” in scena a Napoli per la Scarlatti. Mercoledì 6 maggio all’Acacia
Si intitola “Lirico – Piano Solo” il concerto del pianista Danilo Rea in scena mercoledì 6 maggio (ore 20.30) al Teatro Acacia di Napoli, evento tra i più attesi della stagione musicale dell’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis.
Un omaggio alla grande tradizione operistica italiana rivisitata attraverso la lente del jazz, in cui la tecnica impeccabile e la sensibilità interpretativa di Danilo Rea offrono sfumature inedite e nuove direzioni a partiture celebri ed amate (ad esempio “E lucean le stelle” o “Casta Diva”). “La musica lirica – sottolinea Danilo Rea – è nel DNA di noi italiani. Portarla sul pianoforte jazz significa spogliarla della sua sacralità per restituirle la sua natura di emozione pura, immediata e universale. Un incontro tra mondi lontani in un dialogo intimo e poetico dove i grandi temi della tradizione classica, riletti con rispetto e passione, si trasformano in esplorazioni armoniche in omaggio ai grandi maestri del passato.”
Senza una scaletta predefinita, Danilo Rea affida il suo “Lirico” all’ispirazione del momento, lasciando che a dettare la linea sia il dialogo invisibile che si instaura tra la musica e l’energia restituita dal pubblico in sala.
“Melodie immortali di Puccini, Rossini, Verdi, Bizet – aggiunge Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – rivivono attraverso la sensibilità e la straordinaria raffinatezza di Danilo Rea, tra pianisti jazz italiani più stimati al mondo, capace di spaziare con disinvoltura dai palchi dei più grandi festival jazz internazionali alle collaborazioni con i più grandi interpreti della canzone d’autore italiana. Con il suo progetto Lirico reinterpreta al pianoforte le arie più celebri del nostro patrimonio musicale, rivestendole di nuova luce e offrendo al pubblico un viaggio dove la tradizione classica e la libertà del jazz si fondono in un unico emozionante respiro”.
Il progetto “Lirico” – concept che il musicista avvia già nel 2003 con l’omonimo album pubblicato per l’etichetta EGEA – rappresenta una sintesi perfetta nel percorso artistico di Danilo Rea, iniziato con studi classici (un diploma in pianoforte al conservatorio Santa Cecilia di Roma) simultanei alle prime esperienze nella musica jazz (nel 1975, in trio con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto). Un percorso che lo vede protagonista al fianco di giganti della scena jazz internazionale come Lee Konitz, Chet Baker, John Scofield, John Patitucci, Bob Berg, Michael e Randy Brecker, Billy Cobham, tra i tanti. Parallelamente, Rea si apre alla grande canzone italiana: al fianco di Mina (per 15 album) e nelle collaborazioni, tra gli altri, con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Rino Gaetano, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Gino Paoli (con cui incide tre dischi). L’interesse per le varie espressioni dell’arte scenica lo portano ad indagarne i diversi linguaggi: dal cinema (con Carlo Verdone) al teatro (con Arnoldo Foà, Giorgio Albertazzi, Paola Cortellesi, Isa Danieli, Fabrizio Gifuni, Roberto De Simone che, nel 1989, lo sceglie per il suo “Requiem per Pier Paolo Pasolini”). Biglietti da 12 a 25 euro (con altre riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e conservatori di musica). Il Teatro Acacia è in via Raffaele Tarantino 10 a Napoli.
Informazioni: www.associazionescarlatti.it














