PAF 2024 – Palizzi Arte Festival. Al via l’evento gratuito ideato e diretto da Gianfranco Gallo

NAPOLI – È stata presentata presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo la prima edizione del progetto PAF Palizzi Arte Festival dal titolo SONO LIBERO, ideato e diretto da Gianfranco Gallo e organizzato con il sostegno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli e in collaborazione con il Polo delle Arti Caselli Palizzi.

Con l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Teresa Armato, hanno partecipato alla conferenza stampa l’attore e regista Gianfranco Gallo e il direttore del Polo delle Arti Caselli Palizzi Valter Luca De Bartolomeis.

 

Il PAF, Palizzi Arte Festival, ideato e diretto da Gianfranco Gallo, vuole essere un’opportunità per i ragazzi dei licei artistici e un’occasione per il comparto turistico della città di Napoli. Ogni anno, all’inizio dei corsi di studio, la direzione artistica comunicherà al Liceo artistico Palizzi di Napoli il nome della personalità del mondo dell’arte o dell’industria campana, intorno alla quale lavorare per poi costruire i tre giorni di incontri e spettacoli. Il Polo Palizzi è ubicato nella sede del Museo artistico industriale, che ancora molti napoletani non conoscono. Alla fine dei corsi, nel mese di giugno, il cortile del magnifico edificio ospiterà gli spettacoli che i ragazzi del liceo avranno preparato e performance di professionisti, dedicate al personaggio che il PAF avrà scelto per quella stagione.

 

Il primo anno è dedicato a Libero Bovio, autore dei più grandi successi della canzone napoletana tra cui le famosissime “Reginella”, “Passione” e “Lacreme napulitane”.

 

L’appuntamento è per mercoledì 12 e giovedì 13 giugno 2024 negli spazi del giardino storico del Liceo Artistico Coreutico Musicale “F. Palizzi”, in Piazzetta Demetrio Salazar, 6 (alle spalle di piazza del Plebiscito) a Napoli. L’organizzazione è a cura della Orchestra Santa Chiara.

 

«Coniugando arte, scuola e proposta culturale, il PAF può diventare un attrattore turistico, con i giovani al centro del progetto» spiega Gianfranco Gallo. «È nostra intenzione allargare ad altri licei artistici campani e poi a quelli di tutta Italia la proposta di partecipazione, al pari del Giffoni Film Festival ma con un progetto tutto napoletano, che può contare anche sulla disponibilità di una sede tanto prestigiosa, con opere d’arte dal valore inestimabile».

«La nostra città vive un momento magico con presenze turistiche mai avute finora e un’attenzione internazionale che premia Napoli, anche sulla scelta di ospitare tanti Grandi eventi e progetti di grandezza come questo del PAF, che abbiamo voluto sostenere perché mette assieme l’arte, la musica, l’artigianato di pregio e coinvolge le scuole artistiche che rappresentano un orgoglio e vanto per la nostra città» sottolinea l’assessore comunale al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.

Nel primo giorno della manifestazione saranno aperte ai visitatori le sale del MAI, il Museo Artistico Industriale nelle quali verranno esposti per la prima volta in esclusiva due bozzetti originali di Domenico Morelli ed una collezione di gioielli disegnati da Filippo Palizzi ai quali si sono ispirati i ragazzi per la creazione della spilla Cu’e nastre e cu’ ‘e rrose che sarà consegnata nella serata del 13 giugno come Premio Paf 2024, condotto dall’attrice Rosaria De Cicco.

«Il PAF è un’importante occasione di integrazione delle arti, di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio artistico con l’apertura delle sale del MAI – commenta Valter Luca De Bartolomeis – Grazie alla direzione artistica dello straordinario Gianfranco Gallo abbiamo messo in relazione tutte le nostre officine per un evento di grande rilievo, che mette in dialogo la danza, la musica, il teatro, ma anche la gioielleria e le produzioni della porcellana di Capodimonte».