Le parole selvatiche: Grazia Deledda e le scritture del femminile

NAPOLI – Parole Selvatiche: a Napoli fra centro e periferia una manifestazione internazionale  per celebrare Grazia Deledda.

Dal 23 ottobre al 13 dicembre 2026, tra Sala Sole, Pianura e Archivio Dalisi: incontri, teatro, laboratori e passeggiate sonore nella manifestazione internazionale di Taverna Est ETS, con la direzione artistica di Sara Sole Notarbartolo.

La scrittura come gesto creativo, strumento di conoscenza e possibilità di prendere parola. Dal 23 ottobre al 13 dicembre 2026, Taverna Est ETS presenta “Le parole selvatiche. Grazia Deledda e le scritture del femminile”, con la direzione artistica di Sara Sole Notarbartolo. Un percorso di letteratura, drammaturgia, traduzione teatrale e pratiche partecipative tra Sala Sole, i parchi della Municipalità 9 e l’Archivio Dalisi.

Dora Cheng

Il progetto nato per celebrare il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, assegnatole nel 1926, gode del sostegno della Regione Campania nell’ambito della Legge regionale 7/2003 – Progetti Speciali 2026 e del contributo del DAAM – Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale”.

Linda Dalisi

Grazia Deledda, prima donna italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura, è la figura-guida di una riflessione sulle scritture del femminile e sul rapporto tra parola, territorio e identità. La sua opera dialoga con le voci contemporanee e invita a raccontare e raccontarsi: dalla Sardegna alla Napoli di oggi, fino alla drammaturgia cinese, la scrittura diventa materia scenica, memoria e possibilità di autodeterminazione.

La rassegna si inserisce nel lavoro di rigenerazione culturale che Taverna Est porta avanti attraverso Sala Sole nella Rua Catalana in collaborazione con altre realtà culturali del borgo come l’Archivio Dalisi.

Valeria Parrella

Luogo di produzione e formazione, il teatro è anche uno spazio di prossimità, nel quale costruire relazioni tra artisti, abitanti, studenti e pubblico e contribuire alla vitalità del quartiere attraverso una presenza culturale continuativa.

L’attenzione alle periferie è parte di questo percorso. Attiva dal 2004 in ambito nazionale e internazionale, Taverna Est coniuga ricerca artistica e impegno sociale. A Pianura, i laboratori di scrittura biografica lavorano su memoria, identità e trasformazione; nella passeggiata sonora conclusiva, i racconti di Deledda incontrano gli scritti dei partecipanti. Centro e periferia diventano luoghi di una stessa ricerca, capaci di produrre racconti e scambiarsi esperienze.

Francesca Marone

La collaborazione con le università ha un ruolo centrale nel desiderio di Taverna Est di portare la bellezza, la cultura e i saperi anche fuori dagli spazi accademici, rendendoli occasioni di incontro e partecipazione. Mettere in relazione docenti, artisti, studenti e abitanti significa creare valore per i territori, condividere strumenti di lettura del presente e aprire nuove possibilità di scambio. Sala Sole, i parchi e il bosco diventano così luoghi nei quali la ricerca incontra l’esperienza quotidiana e si trasforma in una pratica culturale condivisa.

Sara Sole Notarbartolo

Il programma coinvolge Anna Stecher, Linda Dalisi, Dora Chan, Bruna Braidotti, Natascia Festa, Valeria Parrella, Sara Spiga, Francesca Marone, Nunzio Ruggiero e Annamaria Carroni. Orentia Marano, Marilisa Mautone, Milena Pugliese e Giulia Toscano sono le interpreti della mise en espace del testo di Jin Renshun, curata da Taverna Est Teatro. Partecipano inoltre la Compagnia Arti e Mestieri di Pordenone e Illumina, rete per la parità di genere nelle arti performative, con un incontro nazionale.

La rassegna gode del patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Laboratorio Interdisciplinare di Studi e Ricerche Donne Genere Formazione, del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e della Municipalità 9 del Comune di Napoli. È realizzata in collaborazione con Officine Periferiche e Associazione Maska e con l’ospitalità  dell’Archivio Dalisi.

Per partecipare agli eventi è necessario prenotare scrivendo a tavernaest@yahoo.it.

per info 3518037957

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