NAPOLI – Primo appuntamento di Napoli Unplugged, rassegna di musica d’autore organizzata dall’Associazione Culturale Brodo, con la direzione artistica di Viola Bufano, ormai arrivata alla sua terza edizione, che si svolgerà dal 17 luglio al 18 settembre presso la Fondazione Quartieri Spagnoli di Napoli, meglio conosciuta come FOQUS. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026.
Venerdì 17 luglio alle 21:00 ci sarà il concerto di Flo che presenterà “La canzone che ti devo” presso la Corte dell’Arte di FOQUS, in Via Portacarrese a Montecalvario 69, nel cuore dei Quartieri Spagnoli.
FLO
Cantautrice, autrice e attrice di teatro, Flo è un’ imprevedibile entertainer e una raffinata cantastorie. Un’artista che seduce grazie ad una vocalità viscerale e una scrittura originale e suadente. Instancabile ricercatrice musicale, viaggia alla continua ricerca di storie, tradizioni e contaminazioni. Le sue performance sono ritmo, racconto, ritualità: un affascinante equilibrio tra l’estasi, la malinconia e la teatralità tipiche del Sud Italia.
Ne “La canzone che ti devo” Flo ci canta e ci racconta il tempo avventuroso, leggero e malinconico dell’adolescenza. Crudele e spiazzante, Napoli fa da sfondo ad un racconto fatto di parole e canzoni. Quelle scritte dalla cantautrice e quelle che l’hanno cresciuta.
La playlist o, come avremmo detto negli anni Novanta, quando ha inizio questa storia, la compilation di una ragazza invisibile, nata e cresciuta nella periferia di cemento abusivo, con una bella voce e dunque una possibilità. Forse. La canzone che ti devo in musica accompagna il pubblico per circa un’ora e mezza in un piccolo viaggio di formazione che partendo dalla Napoli di Maradona e del contrabbando, arriva alla Biennale, a Parigi, a Città del Messico. Dieci capitoli per dieci incontri straordinari e inattesi, che hanno cambiato la vita della nostra coraggiosa protagonista: quello con Maddalena, prostituta transessuale del Salon Corona, quello con De André, quello con nonna Antonietta che toglieva il malocchio e vietava la musica in casa, quello con l’amore, che nasce e che finisce. Una galleria di personaggi e situazioni raccontati con le canzoni che essi stessi hanno ispirato e con le parole dell’omonimo romanzo pubblicato da Marotta e Cafiero editore. La voce evocativa e temeraria si intreccia con le note di una chitarra, ad un tempo ritmica e romantica, che si muove tra suggestioni sudamericane e canzone d’autore. Il canto viscerale di Flo orchestra un rituale collettivo e arriva come una spina nel fianco della nostra memoria e dei nostri sentimenti.
L’ingresso è dalle h.20:30 e il concerto inizierà alle 21:00.















