
Saverio e Raffaele escono dal carcere di Nisida e si separano per andarsene ognuno per la sua strada. Si ritroveranno dopo vent’anni. Saverio è un prete di strada che insegna la musica ai ragazzi del quartiere per sottrarli a un destino segnato. Raffaele, ‘o russo, è un boss del quartiere, che attira quei ragazzi per usarli nei suoi traffici. Nasce tra i due uno scontro di personalità sempre più forte, al punto che ‘o russo arriverà ad un gesto estremo. Ma proprio quel gesto darà ai ragazzi la forza di reagire e lanciare un grido di dolore e di disprezzo, che diventerà il grido di tutta la città in un finale decisamente lirico.
La storia è ambientata a Napoli, ma appartiene ai ragazzi di tutte le città del mondo.