BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Napoli a Teatro - ECPv6.3.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Napoli a Teatro
X-ORIGINAL-URL:https://www.napoliateatro.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Napoli a Teatro
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261209
DTEND;VALUE=DATE:20261215
DTSTAMP:20261103T185811
CREATED:20260724T145407Z
LAST-MODIFIED:20260724T145407Z
UID:36596-1796774400-1797292799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Ridotto del Mercadante : O ALMENO TIENIMI LA MANO
DESCRIPTION:È possibile rivendicare la parità anche nel diritto all’azzardo\, nella possibilità di fare cose pericolose senza che questo diventi un capo d’accusa? E «Cosa succede quando è il mio stesso desiderio a mettermi in pericolo? Quando sono io a doverlo ridurre e rendere presentabile\, per impedirgli di precipitare in esiti comprensibili\, normali conseguenze? Disgrazie\, certo\, prevedibili\, colpevolmente mie»\, si domanda Mariapaola Massari\, autrice del testo vincitore del premio Nuove Sensibilità 2.0.\nLa vita di una donna è\, in questo senso\, un’esperienza ad alto rischio. Uno spettro che oscilla tra il preoccuparsi di apparire bellissime e la paura di subire un abuso. Tra la temibilità di una ruga e quella di un’ubriacatura finita male. Tra la violenza lenta del processo volto a raggiungere la perfezione e quella improvvisa di una mano che ti sfiora senza permesso. Tra il timore di non essere credute e quello di essere state\, a conti fatti\, troppo.\nIl lavoro mette in scena questo paradosso: la necessità di disciplinare il proprio desiderio per non essere condannate responsabili della propria disfatta. Attraverso la narrazione di una giornata tipo\, la drammaturgia interroga il rapporto ambivalente tra desiderio e minaccia\, tra immagine di sé e ritorno che dall’Altro proviene. Ogni gesto quotidiano diventa una micro-negoziazione con il pericolo. Ogni decisione è preceduta da un calcolo preventivo: «Mi sto proteggendo? Sono libera\, o sono solo più esposta?». È il conflitto tra la volontà di autodeterminarsi e la frustrazione di non poterlo fare fino in fondo. Il consenso emerge come territorio instabile\, prodotto ogni volta dal gioco degli sguardi – maschile\, interiorizzato\, collettivo: è una fragile trattativa\, attraversata da paure\, erotismo\, norme interiorizzate\, giudizio e bisogno di riconoscimento. Il testo si configura come un labirinto in cui gli elementi portati in campo si fondono fino a rendere indistinguibile il confine tra scelta e condizionamento: un flusso frammentato di voci – moralizzanti e seduttive\, accusatorie e autoassolutorie. Ed infatti\, non è forse\, ogni volta\, solo e soltanto a partire da questo marasma che possiamo elaborare le nostre “decisioni consapevoli”?
URL:https://www.napoliateatro.it/event/ridotto-del-mercadante-o-almeno-tienimi-la-mano/
LOCATION:Ridotto del Teatro Mercadante
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/c32cd0b3-baf5-4ed1-ad5e-95f21b40be38-002-600x532-1.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR