BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Napoli a Teatro - ECPv6.3.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Napoli a Teatro
X-ORIGINAL-URL:https://www.napoliateatro.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Napoli a Teatro
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261119
DTEND;VALUE=DATE:20261220
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260716T154112Z
LAST-MODIFIED:20260716T154112Z
UID:35897-1795046400-1797724799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Sannazaro: OPEN SPACE Riflessioni e futuro del teatro a Napoli\, a cura di Greta Gallo
DESCRIPTION:Una giovane scrittrice ospita artisti emergenti e di consolidata esperienza per dare vita ad una forma innovativa di spettacolo tra analogico e digitale\, un podcast performativo per raccontare storie di vita e di teatro.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-sannazaro-open-space-riflessioni-e-futuro-del-teatro-a-napoli-a-cura-di-greta-gallo/
LOCATION:teatro sannazaro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/foto-greta-per-open-space-1130x650-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261126
DTEND;VALUE=DATE:20261214
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260708T154916Z
LAST-MODIFIED:20260713T201838Z
UID:35472-1795651200-1797206399@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Troisi : Basta un filo di rossetto
DESCRIPTION:
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-troisi-basta-un-filo-di-rossetto/
LOCATION:teatro troisi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-17.48.05.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261127
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260717T160054Z
LAST-MODIFIED:20260717T160054Z
UID:36147-1795737600-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Totò: ARTETECA - Operazione Cicogna
DESCRIPTION:Enzo e Monica sono una coppia affiatata ma stremata dai tentativi di concepire un figlio. \nQuando l’intelligenza artificiale domestica annuncia l’apertura della finestra fertile\, scatta la corsa contro il tempo. Ma proprio in quel momento arriva Luisa\, sorella di Enzo\, che si scopre (forse) incinta di un padre sconosciuto. \nTra scambi di test di gravidanza\, camorristi veri\, travestimenti improvvisati e un assistente sociale che arriva per valutare l’idoneità all’adozione\, la situazione degenera in un crescendo di equivoci e colpi di scena. \nMa il destino\, che sembrava avverso\, alla fine decide di sorprendere tutti.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-toto-arteteca-operazione-cicogna/
LOCATION:teatro totò
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/3-arteteca-856x1024-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261201
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260722T115131Z
LAST-MODIFIED:20260722T115131Z
UID:36369-1796083200-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Piccolo Bellini : Neanche Parenti
DESCRIPTION:«Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.»\nLev Tolstoj\, Anna Karenina \nNon partiamo da un testo.\nNon abbiamo un autore da mettere in scena\, né una storia già scritta.\nAbbiamo un gruppo di attrici e attori appena diplomati. Abbiamo il loro corpo\, la loro voce\, il loro desiderio di trovare spazio nel mondo che hanno scelto di vivere\, quello affascinante e faticoso del teatro.\nAbbiamo il presente.\nAbbiamo scelto di lavorare sulla famiglia — o su ciò che di essa rimane\, si inventa\, si teme\, si cerca. La famiglia come spettro\, come radice\, come doppio.\nCome una verità che cambia a seconda di dove ti metti. Di chi racconta.\nCiascuno ha la sua versione.\nCiascuno porta con sé una crepa\, un’eccedenza\, un rimosso.\nScriviamo in scena.\nScriviamo per loro\, con loro\, attorno a loro.\nParleremo di legami e di ruoli.\nDel figlio che parte. Della madre che resta. Del padre che non c’è. Di quello che è stato detto.\nE di quello che non si può dire.\nIn scena non ci sarà una sola famiglia.\nCe ne saranno molte.\nForse nessuna.\nQuesto spettacolo non è una destinazione. È un attraversamento.\nÈ un momento fragile\, ma decisivo.\nCome ogni inizio.\nGabriele Russo \nLa separazione è il punto di crisi da cui si sviluppa il racconto di una donna che non sa più aderire al presente della propria vita\, ma che si perde tra ricordi passati\, paure messe a nudo\, desideri inespressi\, un vuoto destabilizzante. Un processo caotico\, inevitabile per chi vede crollare l’illusione di un legame d’amore. Per lei la famiglia diventa zoppa\, mancante\, allucinazione\, immagine che svanisce come un’ oasi nel deserto. Riaprire gli occhi all’indomani della fine è un prezzo amaro da pagare per riprendere a vivere.\nArianna D’Angiò \nLA COMPAGNIA BELLINI TEATRO FACTORY\nLa Compagnia Bellini Teatro Factory nasce dalla volontà di accompagnare gli allievi\, neo diplomati come attori\, registi e drammaturghi\, in quel passaggio delicato che segna la fine del loro percorso di formazione e l’ingresso nel mondo del lavoro professionale. I registi delle produzioni di questo primo anno sono: Mimmo Borrelli (che li ha già accompagnati\, come direttore artistico del triennio di formazione)\, Gabriele Russo con Arianna D’Angiò e Michela Lucenti / Balletto Civile. In tutti questi lavori i giovani attori saranno protagonisti a vario titolo: in scena\, nella creazione drammaturgica\, assistenti alla regia\, nell’essere anche ‘soggetti artistici’ di questi spettacoli che della loro generazione rispecchieranno o forse moltiplicheranno la visione e la prospettiva
URL:https://www.napoliateatro.it/event/piccolo-bellini-neanche-parenti-6/
LOCATION:Piccolo Bellini
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/FLT06921-scaled-e1775125296596.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261201
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260724T090341Z
LAST-MODIFIED:20260724T090341Z
UID:36453-1796083200-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Bellini: GABER – MI FA MALE IL MONDO
DESCRIPTION:Neri Marcorè\, assieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione\, ha molto frequentato i materiali gaberiani. Questo ritorno è una necessità etica e artistica e un’occasione ancora più matura e consapevole per riabbracciare l’opera dell’“uomo dalle due G maiuscole”.\nGaber – Mi fa male il mondo porta nuovamente in scena il teatro canzone\, in un’esplorazione dell’universo creativo\, narrativo\, etico e letterario di due grandi autori e si avvale della direzione musicale e degli arrangiamenti inediti per quattro pianoforti di Paolo Silvestri. Il disegno luci è di Marco Filibeck mentre le scene e i costumi sono di Guido Fiorato.\nPer anni Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume\, spietatezza e ironia\, ma pure con grande partecipazione emotiva\, le mutazioni della nostra società e degli individui che la abitano. «Grande affabulatore e artista totale\, Gaber ci ha accompagnato\, tra privato e politico\, nel cammino zoppicante e incerto verso una società che tenta di combattere contro la dittatura dell’imbecillità\, del conformismo e della perenne autoassoluzione. Lo spettacolo vuole ritornare alle radici dell’ispirazione di queste opere in musica\, entrando metaforicamente\, e a distanza di anni\, nello studio/ laboratorio/ pensatoio dove Gaber e Luporini hanno agito e prodotto pensiero per più di quarant’anni» scrive Giorgio Gallione\, regista e autore della drammaturgia.\nCon onestà intellettuale e una buona dose di ironia\, Gaber si è spesso definito un “ladro” di intuizioni altrui\, dichiarando esplicitamente il suo debito nei confronti di artisti\, intellettuali e scrittori che lo hanno ispirato. L’elenco è lungo e indicativo: Pasolini\, Celine\, Adorno\, Calvino\, Berlinguer\, Brecht\, Beckett\, Botho Strauss e tanti altri che\, sapientemente distillati\, hanno formato un humus ideale\, un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti che sono poi state trasformate in canzoni e monologhi teatralissimi che ancora oggi vibrano di autenticità e addirittura di preveggenza. \nGaber – Mi fa male il mondo vede Marcorè affiancato in scena da Eugenia Canale\, Lorenzo Fiorentini\, Eleonora Lana e Francesco Negri\, quattro giovani/e pianiste che interpretano gli arrangiamenti curati da Paolo Silvestri dei brani che costellano lo spettacolo: “Mi fa male il mondo”\, “Il sosia”\, “L’uomo che sto seguendo”\, “La nave”\, “L’odore”\, “Non è più il momento” “La festa”\, “La peste”\, “Si può”\, “I mostri che abbiamo dentro” \, “Io se fossi Dio” e “C’è solo la strada”. «Mi ha sempre colpito e affascinato la regolarità di Gaber che ogni estate\, insieme a Luporini\, scriveva le canzoni dello spettacolo successivo» riflette Silvestri. «È un modo di operare che mi ricorda quello dei compositori classici. […] Per questo motivo\, anche se le sue canzoni sono nate alla chitarra\, quando penso al suo lavoro mi viene in mente il pianoforte\, che nella storia è stato lo strumento dove i musicisti hanno scritto per orchestra e per ogni sorta di formazione strumentale e vocale\, e naturalmente\, dove hanno immaginato il teatro musicale. Il pianoforte è come la macchina da scrivere per uno scrittore. In questo spettacolo ce ne sono addirittura quattro: abbiamo moltiplicato quest’idea\, formando una vera e propria orchestra di pianoforti».
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-bellini-gaber-mi-fa-male-il-mondo/
LOCATION:Teatro Bellini
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Gaber-1500x800-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261201
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260729T085051Z
LAST-MODIFIED:20260729T085051Z
UID:36783-1796083200-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Mercadante : People\, Places & Things – Cose\, Posti e Persone
DESCRIPTION:Il regista Pierfrancesco Favino nelle sue note racconta: – «Le cose\, i posti\, le persone che fanno parte della nostra vita sono la mappa del nostro viaggio su questa terra.\nA volte ci torniamo con gioia\, in altre facciamo di tutto per dimenticarle perché ci ricordano cose di cui proviamo vergogna\, che non vogliamo più vedere\, che ci fa tanta paura affrontare.\nIn un tempo in cui passiamo i giorni a rincorrere l’immagine di chi dovremmo essere per sentirci all’altezza\, a negoziare chi siamo di volta in volta a seconda delle chiacchiere del momento\, questo testo ci dice tutto ciò che facciamo per evitare di guardarci dentro\, quello che usiamo per farlo e come sia possibile una volta toccato il fondo rinascere se riusciamo ad ammettere le nostre ferite e troviamo il coraggio di prendercene cura».
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-mercadante-people-places-things-cose-posti-e-persone/
LOCATION:teatro mercadante
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/People-Places-Things-photo-EnricoDeLuigi_0418-in-foto-Anna-Ferzetti-600x400-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261203
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260713T201212Z
LAST-MODIFIED:20260713T201212Z
UID:35576-1796256000-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Cilea: Massimiliano Gallo Lettera ad Eduardo
DESCRIPTION:con Carmen Scognamiglio\nl’ensemble Napolinord big band\nuno spettacolo di Massimiliano Gallo \nUna lettera immaginaria ad uno dei più grandi autori del 900\nMassimiliano Gallo questa volta mette in scena uno spettacolo intimo\, coinvolgente\, emozionante.\nUna lettera scritta ad Eduardo De Filippo per parlargli\, come ad un amico\, certo con il rispetto che merita.\nUn racconto indiretto per esprimere gratitudine.\nPer ribadire quanto ha significato per Gallo e quello che ancora rappresenta per tutti gli artisti.\nIl drammaturgo italiano più rappresentato all’estero\, l’artista\, l’uomo che ha saputo parlare al mondo.\nCoadiuvato da cinque musicisti diretti dal Maestro Mimmo Napolitano e da una splendida interprete che è Carmen Scognamiglio\, Gallo ripercorre i momenti vissuti nel portarlo in scena\, la vita del drammaturgo\, le sue amicizia con Totò\, Raffaele Viviani\, il suo vivere da uomo e da artista che non ha mai concesso pause al suo sentire.\nPensieri\, poesie\, racconti in musica per viaggiare con Eduardo in una notte piena di amore e di emozioni.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-cilea-massimiliano-gallo-lettera-ad-eduardo/
LOCATION:teatro cilea
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Massimiliano-Gallo-819x1024-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261203
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260717T104729Z
LAST-MODIFIED:20260717T104729Z
UID:35938-1796256000-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Sannazaro: FINCHÈ GIUDICE NON CI SEPARI
DESCRIPTION:
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-sannazaro-finche-giudice-non-ci-separi-2/
LOCATION:teatro sannazaro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Sannazaro-Izzo-1130x650-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261203
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260721T120725Z
LAST-MODIFIED:20260721T120725Z
UID:36247-1796256000-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Eduardo De Filippo : Donne da buttare
DESCRIPTION:Rosalia Porcaro
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-eduardo-de-filippo-donne-da-buttare/
LOCATION:teatro eduardo de filippo
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-21-alle-14.06.25.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261204
DTEND;VALUE=DATE:20261205
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260717T144312Z
LAST-MODIFIED:20260717T144312Z
UID:36096-1796342400-1796428799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Augusteo : Arisa
DESCRIPTION:
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-augusteo-arisa/
LOCATION:Teatro augusteo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/500_0_5608732_85951.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261204
DTEND;VALUE=DATE:20261206
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260724T140637Z
LAST-MODIFIED:20260724T140637Z
UID:36560-1796342400-1796515199@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Barone: NATALE NAPOLETANO
DESCRIPTION:SINOSSI: \nLo spettacolo si avvale di una lettura composita di vari brani e poesie sul Natale della tradizione popolare e colta del sud… e di Napoli in particolare. \nAccompagnata da quattro musicisti (chitarra\, fisarmonica\, tastiera\, percussione e fiato\, che possono diventare anche tre o due\, secondo le necessita e gli spazi). \nLina Sastri presenta in musica\, parole e poesia una visione del Natale sia religiosa che popolare\, molto vicina alla festa della natività vista come nascita di una nuova vita\, di una luce diversa che illuminerà il cammino\, con la magia e il mistero della fede\, fede semplice e affettuosa come quella dei pastori che arrivarono a Betlemme per vedere il nuovo re del mondo. \nLa musica è quella popolare\, le parole e le poesie sono a volte in lingua\, a volte in dialetto napoletano\, ora colte ora profane. \nIl significato è semplice festa di natività del figlio di Dio\, fatto uomo\, nato dalla vergine Maria e da Giuseppe suo sposo.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-barone-natale-napoletano/
LOCATION:Teatro Barone\, Via Don Raffaele Abete\, 37\, Melito di Napoli\, Napoli\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/LI-819x1024-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261204
DTEND;VALUE=DATE:20261207
DTSTAMP:20261103T190554
CREATED:20260717T110223Z
LAST-MODIFIED:20260717T110223Z
UID:35944-1796342400-1796601599@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Sannazaro: ROSA ‘E MAGGIO Regia Stefano Amatucci
DESCRIPTION:Il testo nasce dalla tragica storia della piccola Fortuna Loffredo\, vittima di pedofilia familiare e poi fatta precipitare da una finestra a Caivano. Ho cercato di raccontare una storia reale attraverso una narrazione onirica\, dura e insieme dolcissima. Accanto ai mostri che feriscono ogni giorno la sua infanzia\, vive anche un ragazzo tenero e invisibile\, che si arrampica sulle pareti del palazzo e le resta vicino fino alla caduta. \nSinossi\nTeresina\, otto anni\, vive tra i palazzi degradati di Caivano\, in un universo soffocante popolato da figure deformi e inquietanti. Mentre cerca disperatamente il fratellino Mariuccio\, il mondo attorno a lei scivola lentamente in un incubo visionario. Gli adulti assumono sembianze animalesche\, incarnazioni del trauma e della violenza che segnano la sua quotidianità. A guidare lo spettatore è la voce stessa di Teresina\, che racconta la propria storia in prima persona con uno sguardo capace di unire innocenza e dolore. Nel cuore di questo universo oscuro appare una presenza luminosa: un ragazzo invisibile che vive arrampicandosi sulle pareti del palazzo. È l’unico custode di purezza\, una figura silenziosa che accompagna Teresina lungo il suo cammino fino all’ultimo volo\, trasformando la caduta finale in un’immagine di liberazione e pace. \nIl testo di Morganti racconta l’orrore senza scivolare nel puro realismo\, trasformandolo in un’esperienza teatrale intensa e profondamente poetica. È un viaggio nell’abisso dell’infanzia violata\, ma anche un atto di resistenza umana. La scrittura eleva la cronaca a una dimensione lirica in cui realtà e immaginazione si intrecciano costantemente. La lingua napoletana dona grande forza espressiva al testo\, mentre la scena — con palazzi e finestre deformati\, antenne che diventano una selva e aperture simili a occhi inquietanti — perde ogni funzione di connessione comunitaria. Quelle finestre incombono come uno sguardo distorto e oppressivo\, evocando il disagio e la violenza dei quartieri popolari. In questo spazio alterato\, trauma e memoria si fondono in una cupa favola contemporanea di forte impatto emotivo.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-sannazaro-rosa-e-maggio-regia-stefano-amatucci/
LOCATION:teatro sannazaro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/rosaemaggio1-885x650-1.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR