BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Napoli a Teatro - ECPv6.3.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Napoli a Teatro
X-ORIGINAL-URL:https://www.napoliateatro.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Napoli a Teatro
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261118
DTEND;VALUE=DATE:20261130
DTSTAMP:20261103T190624
CREATED:20260715T072442Z
LAST-MODIFIED:20260715T072442Z
UID:35691-1794960000-1795996799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Diana: I FRATELLI DE FILIPPO tratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso
DESCRIPTION:di CARLA CAVALLUZZI\, ANGELO PASQUINI\, SERGIO RUBINI\ndi e con SERGIO RUBINI\ne con SUSY DEL GIUDICE e MARIANNA FONTANA\ne Francesco Del Gaudio\, Antonio Orefice\, Angela Rosa D’Auria\, Simone Borrelli\, Emanuela Saccardi \nmusiche di Nicola Piovani\ncostumi Maurizio Millenotti\nscene Roberto Crea\nluci Marco Macrini
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-diana-i-fratelli-de-filippo-tratto-dal-libro-vita-di-eduardo-di-maurizio-giammusso/
LOCATION:TEATRO DIANA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Sergio-Rubini-_-photo-Dario-Garofalo_courtesy-Saverio-Ferragina_121-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261119
DTEND;VALUE=DATE:20261130
DTSTAMP:20261103T190624
CREATED:20260708T144252Z
LAST-MODIFIED:20260708T144252Z
UID:35418-1795046400-1795996799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Sala Assoli : VERTIGINE voci e visioni da Pompei ai Quartieri Spagnoli
DESCRIPTION:egia Fabio Cocifoglia\nproduzione Casa del Contemporaneo in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei \nLe voci e i miti di Pompei arrivano al cuore pulsante dei Quartieri Spagnoli\, con un progetto teatrale – prodotto da Casa del Contemporaneo\, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei – che intreccia le potenti performance al femminile nate per Pompeii. Vox Feminae – dedicate a schiave\, sacerdotesse e imperatrici dell’antica città – a nuove produzioni inedite ispirate al mito di Dioniso. Un viaggio tra archeologia e contemporaneità firmato da Fabio Cocifoglia e Rosario Sparno che\, attraverso la forza delle parole\, dei corpi e della memoria\, restituisce voce alle passioni\, ai dolori e all’intelligenza di figure senza tempo.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/sala-assoli-vertigine-voci-e-visioni-da-pompei-ai-quartieri-spagnoli/
LOCATION:sala assoli
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-16.39.42.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261119
DTEND;VALUE=DATE:20261220
DTSTAMP:20261103T190624
CREATED:20260716T154112Z
LAST-MODIFIED:20260716T154112Z
UID:35897-1795046400-1797724799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Sannazaro: OPEN SPACE Riflessioni e futuro del teatro a Napoli\, a cura di Greta Gallo
DESCRIPTION:Una giovane scrittrice ospita artisti emergenti e di consolidata esperienza per dare vita ad una forma innovativa di spettacolo tra analogico e digitale\, un podcast performativo per raccontare storie di vita e di teatro.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-sannazaro-open-space-riflessioni-e-futuro-del-teatro-a-napoli-a-cura-di-greta-gallo/
LOCATION:teatro sannazaro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/foto-greta-per-open-space-1130x650-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261120
DTEND;VALUE=DATE:20261130
DTSTAMP:20261103T190624
CREATED:20260717T142353Z
LAST-MODIFIED:20260717T142353Z
UID:36030-1795132800-1795996799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Augusteo : La valigia sul letto
DESCRIPTION:con \nEDUARDO TARTAGLIA \nVERONICA MAZZA
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-augusteo-la-valigia-sul-letto/
LOCATION:Teatro augusteo
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-17-alle-16.22.31.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261123
DTEND;VALUE=DATE:20261126
DTSTAMP:20261103T190624
CREATED:20260716T154408Z
LAST-MODIFIED:20260716T154408Z
UID:35900-1795392000-1795651199@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Teatro Sannazaro: D.O.C.G. Denominazione di Origine Controllata e Garantita
DESCRIPTION:Finalista Premio Giovani Realtà del Teatro 2024\nMenzione Speciale Festival Scintille 2024\n«La giuria di Scintille ha deciso per una menzione speciale per lo spettacolo DOCG della compagnia Cercamond apprezzandone la credibilità dei tre attori\nimpegnati nella narrazione di una storia originale\, che prende spunto da un paradossale fatto della cronaca recente.\nUtilizzando un linguaggio della scena efficace nella sua semplicità in DOCG viene raccontata la vicenda di un’atroce e irresistibile beffa perpetrata ai danni di\nun prestigioso concorso vinicolo internazionale che non si è accorto di premiare un vino in cartone travasato in una finta bottiglia d’eccellenza. Con la menzione speciale\nla giuria di Scintille augura alla giovane compagnia di portare a termine il lavoro proposto conservando quei tratti di comicità ed energia che hanno già colpito in occasione della presentazione dell’anteprima il pubblico di Asti e di Milano» \nSinossi\nIspirato alla storia vera di “Le Chateau Colombier”\, cantina inesistente che nel 2023 vinse un prestigioso premio\, travasando del vino da cartone in pregiate bottiglie\, D.O.C.G. è una commedia dai risvolti grotteschi che racconta la storia di una coppia di trentenni che provano a realizzare i propri sogni e le proprie ambizioni in un mondo dominato da un capitalismo e da una competizione spietati.\nNico e Donna hanno tentato a fatica di realizzare il loro obiettivo di vita\, fondare un’azienda vinicola che si basa sui valori del vino\, che sono poi anche i loro valori: la condivisione\, la convivialità\, l’autenticità. Le cose però vanno malissimo: le spese sono troppe\, la gente non compra\, le recensioni non arrivano\, fino a quando qualcosa cambia. Un personaggio truffaldino irrompe nelle loro vite e convince Nico a mettere in atto una truffa: travasare del vino in cartone in bottiglie prestigiose. Vendere un prodotto scadente facendolo sembrare pregiato agli occhi della critica\, gettando fumo negli occhi. E l’esperimento ha successo.\nCosì\, in una escalation di inganni\, sempre più bestiale\, i due innamorati si allontanano sempre più\, rapiti dal successo personale\, dal sopruso\, dalla voglia di soldi e riconoscimenti facili. \nNote di regia\nIn un mondo in cui l’apparenza ha sostituito la sostanza\, in cui le “vie brevi” della corruzione\, dell’inganno\, del mors tua vita mea dominano i rapporti sociali\, politici e lavorativi\, qual è lo spazio per la costruzione della dignità del sé\, pubblico e privato\, e – soprattutto – per la relazione con gli altri?\nCosì la vicenda del vino premiato nella Gilbert & Gaillard International Wine Competition\, che si rivelò essere un esperimento sociale dell’emittente belga RTBF\, può diventare metafora di qualcosa di ancora più grande\, di un problema più grave\, ovvero della capitalizzazione dei processi creativi\, quali che siano le arti o i mestieri coinvolti.\nNe viene fuori una commedia satirica di orwelliana memoria\, con tanto di figure animali (il critico è un maiale\, i sommelier sono scimmie ammaestrate\, i clienti delle pecore\, e un gatto e una volpe affiancano il bugiardo) che richiamano tanto i mostruosi “caprichos” di Goya\, quanto i personaggi di Pinocchio.\nIn un gioco già caro al Philipp Löhle di Detto Gospodin\, i tre attori ricoprono i ruoli sia dei “truffatori” che della “vittime”; quella folla che segue le mode\, che rinuncia a ogni sguardo critico\, che crede ciecamente alla bugia più bella\, fino a rendersene\, colpevolmente o meno\, complice.
URL:https://www.napoliateatro.it/event/teatro-sannazaro-d-o-c-g-denominazione-di-origine-controllata-e-garantita/
LOCATION:teatro sannazaro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/docg-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261123
DTEND;VALUE=DATE:20261130
DTSTAMP:20261103T190624
CREATED:20260724T145246Z
LAST-MODIFIED:20260724T145246Z
UID:36593-1795392000-1795996799@www.napoliateatro.it
SUMMARY:Ridotto del Mercadante : I BABBAPAPÀ
DESCRIPTION:Progetto vincitore della 4ª edizione del Premio Leo de Berardinis under 35.\nEnzo Castellone nelle sue note di regia\, scrive: «In un piccolo paese di provincia\, un’insospettabile famiglia di gente “grassa” si ritrova al centro della cronaca nera. Grazia Paternoster\, 240 kg\, viene uccisa da suo marito Mario Colasurdo dopo essere stata trovata a letto con un ragazzino di quattordici anni.\nSi scopre così che\, all’oscuro del marito e dei tre figli Genny\, Paco e Sasi (complessivamente 600 e rotti chili) oberati dal lavoro nella salumeria di famiglia\, la donna ha trascorso gli ultimi anni della sua vita regalando a bambini e adolescenti il sesso. Una sorta di carità nei confronti di chi non aveva ancora fatto l’amore. Un modo\, anche se immobile\, di fuggire e dare un senso al suo corpo\, ormai da anni ancorato al materasso. Lasciato lì\, fermo\, a causa del peso che man mano diventava sempre più eccessivo.\nIl corpo-gabbia è la condanna dei Colasurdo\, di lei Grazia\, ma anche di tutti quanti gli altri. E infatti il soprannome “I Babbapapà” se lo sono guadagnati proprio per questo. A causa della loro stazza\, mole\, a causa del grasso che è la prima cosa che si vede di loro. La carne è come se fosse il loro “passaporto relazionale”\, eccede sopra ogni altra cosa.»
URL:https://www.napoliateatro.it/event/ridotto-del-mercadante-i-babbapapa/
LOCATION:Ridotto del Teatro Mercadante
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.napoliateatro.it/wp-content/uploads/2026/07/2-600x750-1.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR