
Questo lavoro mi accompagna da anni e cambia con me fin da quando uscii dalla compagnia del mio maestro Leo de Berardinis, quando cercavo una strada personale, una scrittura, una visione. C’è un tempo della vita in cui non bastano più mestiere, tecnica, lavoro, ma ci si domanda dove ci portino e cosa c’è oltre e altrove. Io ero proprio lì, quando, parlando con un amico sapiente, mi sono accorta che gli scritti e il pensiero della Duse mi avevano accompagnato per tutta la mia vita teatrale. Nel corso del tempo ho scoperto molte facce di Eleonora, le sue molte età e le sue molteplici attitudini, da quella più nascosta e misteriosa, che la rendeva una medium tra vivi e morti a quella capocomicale e politica. Da tutte, fuse in un unico vortice di energia originale e rivoluzionaria, ho imparato che di nessuno si può mai dire di cogliere l’essenza, essendo ogni vita un romanzo senza fine.