“CIMATICA” Inaugurazione della mostra dell’artista Gianluigi Maria Masucci

NAPOLI – “CIMATICA”, Inaugurazione della mostra dell’artista Gianluigi Maria Masucci Domenica 24 maggio 2026 — ore 18:00, Chiesa di Santa Maria di Portosalvo.

Arte, memoria e rigenerazione urbana nel porto antico di Napoli
Domenica 24 maggio, alle ore 18:00, nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
(Via Alcide De Gasperi 42, Napoli), inaugura “CIMATICA”, mostra dell’artista Gianluigi Maria Masucci, a cura di Giorgio Verzotti, realizzata in collaborazione con Studio Pica Ciamarra Associati e il light designer Filippo Cannata, con l’organizzazione della Cooperativa
Culturadice.

Nel cuore del Mandracchio, l’antica area portuale si trasforma in un laboratorio dedicato alla rigenerazione degli ambienti di vita e della memoria collettiva, grazie alla sinergia tra la Cooperativa Culturadice, l’impegno storico del Comitato Civico di Portosalvo e le pratiche di ricerca-azione del laboratorio “La Congiunzione degli Opposti”. Attraverso una ricerca
transdisciplinare e un processo partecipativo radicato nel territorio, l’arte
assume una dimensione life-specific.
Le opere in mostra — pittura, disegno, sculture, performance e un video-documento — sono il frutto di un processo che caratterizza da sempre il lavoro di Gianluigi Maria Masucci: le esperienze passate delle persone generano, insieme ad esse, nuova vita e nuove memorie, innestandosi nella storia dei luoghi e nell’identità del territorio.
La natura delle opere spazia dall’opera plastica co-creata con i cittadini, come “Il Pallone di Portosalvo”, alle architetture processuali in fieri come gli Archivi Viventi — strutturati in collaborazione con l’architetto Massimo Pica Ciamarra — fino a condensarsi in opere monumentali come “Chrono-ANIMA-Kairos”, scultura luminosa tessuta con cime dismesse
recuperate dai cantieri navali del porto di Napoli.
Un’opera corale e transgenerazionale che unisce cittadini, artisti, ricercatori e comunità in una riflessione condivisa e contemporanea sul rapporto tra territorio, spiritualità e pratiche di rigenerazione urbana.
Il percorso espositivo rappresenta la tappa di un insieme di laboratori iniziato nei mesi precedenti, che ha avuto il suo innesco pubblico il 19 aprile con il clean up del cortile della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo e il primo “Fuoco a Portosalvo”, evolvendo poi nel progetto di ricerca P-E-A-C-E (Parola – Ecologia – Arte – Comunità – Esistenza).
L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026.
Appuntamenti in programma
In vista dell’apertura del 24 maggio, sono previsti altri appuntamenti dedicati
alla costruzione collettiva:
Lunedì 18 maggio 2026
Durante il giorno
LABORATORIO CITTADINO per la costruzione della scultura luminosa.
Ore 19:00
CERCHIO DEL LOGOS
Raccoglimento e introduzione musicale: Paolo Tortiglione, “Sogno, per
Clarinetto solo” da Esercizi di Stile.
Clarinetto: Giuseppe Di Maio.
Seguiranno memorie e proposte intorno al Fuoco e, a chiusura, un convivio
comunitario condiviso con #Panepanacea.
Domenica 24 maggio 2026 — ore 18:00
Inaugurazione della mostra e Tavola Rotonda P-E-A-C-E
Il programma proseguirà con laboratori cittadini e attività che porteranno, il
10 giugno, a una performance che sancirà l’attivazione ufficiale dell’Archivio
Vivente di Portosalvo, della scultura luminosa e la presentazione del primo
documento d’arte sulla ricerca in corso, con la regia di Simone Esposito.
Testi critici e approfondimenti scientifici
Giorgio Verzotti — critico e curatore
Andrea Maglio — professore di Storia dell’Architettura e direttore del
Centro BAP, Università degli Studi di Napoli Federico II.
Con il patrocinio di
BAP – Università Federico II
UPC Barcelona Tech
Comitato Civico di Portosalvo
Basilica di San Paolo Maggiore
Analix Forever Gallery

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