CASERTA- Dall’8 al 10 maggio al Teatro Civico 14 va in scena Bar Tales 2 – Episodio 2 / Super Finale, l’atto conclusivo della serie teatrale ideata da Ilaria Delli Paoli. In scena Michele Brasilio, la stessa Ilaria Delli Paoli, Antimo Navarra e Roberto Solofria, con la partecipazione straordinaria di Nicola Lieto e Stefania Remino.
Lo spettacolo site – specific è una produzione Mutamenti/Teatro Civico 14 e segna l’ultimo, attesissimo appuntamento dopo il successo della prima stagione. Le repliche sono previste venerdì alle ore 21.00, sabato alle ore 20.00 e domenica alle ore 18.00.

Dopo aver conquistato il pubblico, Bar Tales torna con il suo capitolo conclusivo, un episodio finale che promette di chiudere il filo narrativo della serie teatrale tra risate, emozioni e verità scomode. Il cuore pulsante resta il Bar Zotti, gestito da Lorenzo, Carlo e Armando, un luogo in cui le storie si intrecciano e si rivelano senza possibilità di fuga. Tra ritorni e nuovi ingressi, il bar si conferma un microcosmo umano dove ogni parola può cambiare il corso degli eventi. Al centro della vicenda, la crisi di una coppia, Monica e Sergio: tra tentativi di ricucire e dialoghi sospesi tra ironia e dolore, emergono crepe profonde, non detti e verità mai affrontate. In questo spazio intimo e condiviso, nulla resta davvero nascosto e ogni personaggio è chiamato a fare i conti con se stesso. È un finale senza repliche future, un ultimo incontro in cui si ride per resistere e si parla per non perdersi.

Bar Tales 2 – Super Finale punta dritto al cuore delle relazioni umane, esplorando il confine sottile tra ciò che si mostra e ciò che si cela. Il Bar Zotti diventa così metafora di uno spazio universale, dove chiunque, prima o poi, è costretto a raccontarsi fino in fondo. In questo ultimo capitolo, il linguaggio della commedia si intreccia con una riflessione più profonda sulla fragilità dei rapporti e sulla necessità di affrontare la verità. Gli attori raccontano così lo spirito dello spettacolo: «Questo è il capitolo conclusivo: nessun altro appuntamento, nessun dopo. Solo un’ultima serata in cui si ride per resistere, si parla per non perdersi e si resta, forse, per capire cosa salvare». Un finale che non promette risposte facili, ma invita il pubblico a riconoscersi nelle storie raccontate, fino all’ultima battuta.














