NAPOLI – Al Piccolo Bellini, 24 e 25 gennaio, To my skin, coreografia Mauro de Candia e Antonio Ruz, collaborazione coreografica e danzatori Ginevra Conte, Leopoldo Guadagno (Before/After), Manuela Facelgi, Nicolas Grimaldi Capitello, Marta Ledeman, Francesco Russo, Antonio Tello (Ardor)
musica Julia Wolfe, Aire
testo HOMESICK: A PLEA FOR OUR PLANET by Andrea Gibson
voice-over Simona De Leo
performer Eleonora Greco
costume designer Francesco Massaro
set designer Rosita Vallefuoco
referente tecnico Cosimo Maggini
foto Sabrina Cirillo
management Vittorio Stasi
produzione Cornelia
supporto Teatro Area Nord
BEFORE/AFTER di Mauro de Candia
Strutture apparentemente statiche, si rivelano soggette a trasformazioni parzialmente prevedibili. Corpi che fendono come schegge lo spazio che li circonda creando movimento come se la pelle stessa implodesse sotto il peso del gelo. Con questa creazione, Mauro de Candia rompe i confini fragili tra uomo e natura che si incrinano e si dissolvono.
ARDOR di Antonio Ruz
Il corpo cede, lento, sotto il morso del calore. Non si frantuma: si fa magma. Ogni scioglimento è metamorfosi, ogni collasso è anche una forma di difesa. Questa danza incandescente, diretta da Antonio Ruz, racconta la tensione tra abbandono e resistenza, tra distruzione e rinascita. È la risposta viscerale di un corpo-mondo che continua a generare forme.














