“Ti sposo ma non troppo” – Vanessa Incontrada si sposa con il caos dell’amore al Teatro Diana

RECENSIONE – “Ma io, ti sposo ma non troppo”: una battuta che riassume dubbi e ironia, pronunciata da Vanessa Incontrada con vulnerabilità unica. Così si apre la commedia brillante di Gabriele Pignotta, debuttata mercoledì 10 dicembre 2025 al Teatro Diana di Napoli, con repliche fino al weekend.

Non una rom-com qualunque: esplora le precarietà affettive dei quarantenni attraverso equivoci, incontri casuali e collisioni emotive. Pignotta dosa comicità slapstick, malinconia e romanticismo realistico, in scene minimaliste che trasformano il palco in un confessionale intimo.

Al centro, Vanessa Incontrada è magistrale nel ruolo della terapista Andrea: un mix di fragilità e grinta, con sfumature che passano dal riso alle pause toccanti. Vive il personaggio con accento spagnolo autentico e presenza magnetica, elevando i temi dell’autosufficienza emotiva e della paura di amare. Accanto a lei, Pignotta (Luca), Chiara Francini e Fabio Avaro completano un cast energico e affiatato.

Il pubblico ha riso a crepapelle e applaudito nei momenti riflessivi, abbracciando la pièce con calore napoletano. Una commedia onesta che diverte, punge e fa riflettere sulle relazioni moderne.

Correte al Diana: biglietti 25-35 euro su Ticketone o botteghino. Da non perdere – Vanessa ricorda che “non troppo” è solo l’inizio di una vera storia d’amore. Napoli ride e riflette.

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