NAPOLI – Domenica 23 novembre 2025, ore 18 e ore 21 al Teatro Tedér (via Flavio Gioia 66, Napoli – nei pressi di piazza Municipio), direzione artistica Veronica Mazza va in scena, OLTRE IL CORO Il tragico cammino di Edipo
tratto da Edipo di Seneca
adattamento Ettore Nigro, Gaia D’Apice, Davide Di Laurenzio
supervisione al testo Antonio Piccolo
con Cristiana Capolino, Gaia D’Apice, Gabriele Carlo D’Aquino, Davide Di Laurenzio, Ilaria Porcelli, Giovanni Sbarra
produzione Piccola Città Teatro
progetto visivo e AI: sistema Delfi (immagini generate con Sora AI)
regia Ettore Nigro
«Una tragedia che parla al presente.
Non abbiamo più bisogno di oracoli per conoscere la verità: basta scorrere un feed.
Ma quando la tecnologia comincia a decidere cosa dobbiamo sentire,
il teatro ci ricorda che siamo ancora vivi»
Lo spettacolo Oltre il Coro – Il tragico cammino di Edipo è un progetto che fonde parola, immagine e intelligenza artificiale in un’esperienza immersiva e perturbante, dove la tragedia di Seneca si riflette nel presente attraverso linguaggi nuovi.
In scena, la voce umana e quella sintetica si intrecciano, creando un oracolo digitale che sostituisce Delfi e una città ipermediatica dove la verità è distorta da un sistema che parla al posto degli uomini.
Oltre il Coro è una riflessione sul nostro tempo e sulla perdita di empatia: cosa resta dell’uomo, quando anche il dolore viene programmato?
Lo spettacolo sarà in scena domenica 23 novembre 2025 al Teatro Teder di Napoli (Via Flavio Gioia 66), con due repliche, alle ore 18 e alle ore 21.
Note di regia
«Edipo non è più un re, ma un uomo qualunque sommerso dall’informazione e dal giudizio. Delfi è diventato un algoritmo che predice, registra e manipola. Giocasta è una donna del nostro tempo, costretta a nascondere la verità dietro il linguaggio della ragione. Il teatro resta l’unico luogo dove l’errore non viene cancellato, ma condiviso.
In Oltre il Coro il mito si riscrive come una tragedia del presente, dove il coro non è più un insieme di voci ma una folla digitale: video proiezioni, frammenti generati da IA e pubblicità distopiche (SILENZIO™, NeuroClean™) diventano parte della narrazione, componendo un mosaico visivo e sonoro che alterna poesia, visione e denuncia.
Il progetto nasce dal lavoro con gli ex allievi del Corso di Recitazione dell’Accademia Arena di Napoli, che hanno costruito insieme al regista un dispositivo corale, fisico e interiore, in cui l’antico incontra il futuro e la tecnologia diventa materia scenica.
Credits
REGIA Ettore Nigro | ADATTAMENTO Ettore Nigro, Gaia D’Apice, Davide Di Laurenzio SUPERVISIONE AL TESTO Antonio Piccolo | CON Cristiana Capolino, Gaia D’Apice, Gabriele Carlo D’Aquino, Davide Di Laurenzio, Ilaria Porcelli, Giovanni Sbarra ex allievi del Corso di Recitazione dell’Accademia Arena | PRODUZIONE: Piccola Città Teatro (Teen Theatre) | Progetto visivo e AI: sistema Delfi – immagini generate con Sora AI
Info
Ingresso su prenotazione
assistenza Etes per acquisto biglietti: servizioclienti@etes.it; tel 081 5628040















