TRIANON VIVIANI la satira teatrale di MARCO TRAVAGLIO

NAPOLI – Al Trianon Viviani, venerdì 7 novembre prossimo, alle 21, è di scena la satira teatrale di Marco Travaglio.

Il giornalista, cofondatore e direttore de il Fatto quotidiano, rilegge la storia politica italiana recente nel monologo I migliori danni della nostra vita, di cui è anche autore.

Con il suo stile satirico, Travaglio racconta così gli ultimi cinque anni di storia italiana: ovvero come «i poteri marci della politica, della finanza e della sottostante “informazione” hanno ribaltato il voto dei cittadini, dal cambiamento alla restaurazione, dalla questione morale e sociale all’Ancien régime e alla guerra infinita».

Come possiamo difenderci da questi poteri che Travaglio definisce «golpisti 2.0»? «Sorridendo di più e informandoci meglio» è la sua risposta.

Giornalista tra i più seguìti e discussi del panorama mediatico italiano, ha affiancato da tempo all’attività saggistica – tra i suoi best-sellers si ricordano Il manuale del perfetto impunito, L’odore dei soldi, Mani Pulite e Viva il Re! – un impegno di teatro civile, con Promemoria(2009), Anestesia totale (2011), È Stato la Mafia (2013), Ball Fiction (2019) e Il Conticidio (2021).

I migliori danni della nostra vitaè prodotto da Loft produzioni per Seif – Società editoriale il Fatto e distribuito da EpochéArteventi, con il coordinamento tecnico di Giordano Gelati.

Scenografia di Giorgia Ricci e direzione della fotografia di Mauro Ricci.

Il Testamento di Parasacco

ossia Pulcinella e Felice protetti da un Diavolo sfaticato

commedia comico-fantastica-spettacolosa di Eduardo Scarpetta

musiche Vincenzo Scarpetta

regia, drammaturgia e spazio scenico Francesco Saponaro

con Raffaele Ausiello, Mario Autore, Mario Cangiano, Francesca Colapietro, Anna De Stefano, Rosario Giglio, Tony Laudadio, Biagio Musella, Laura Pagliara, Luca Saccoia, Luca Saltarelli, Antonella Stefanucci, Federica Totaro

elaborazioni e direzione musicale Mariano Bellopede

Mariano Bellopede, pianoforte | Arcangelo Michele Caso, violoncello e plettri | Carmine Marigliano, fiati | Marco Fazzari, batteria e percussioni

costumi Anna Giordano | luci Gianluca Sacco | suono Daniele Chessa

produzione Trianon Viviani e Teatro di Napoli–Teatro Nazionale

progetto speciale per il centenario della morte di Eduardo Scarpetta

teatro musicale

da martedì 11 a domenica 16 novembre, ore 21(domenica 16, ore 18)

Lo Testamiento de Parasacco ossia Pulcinella e Sciosciammocca protetti da no Diavolo sfaticato è una commedia comico-fantastica in tre atti di Eduardo Scarpetta, di cui nel 2025 ricorrono i cento anni dalla scomparsa.

Per risollevare le sorti del teatro San Carlino, nel 1878, il commediografo crea questo spettacolo musicale, ambientato a Sorrento nel ‘600, in epoca barocca, tra effetti speciali, numeri di “diavolesca” magia e misteri, risolti naturalmente in chiave comico-grottesca, con l’aiuto del “soprannaturale”.

È infatti Fulmine, un diavolone sfaticato (il nome crea in realtà un divertente ossimoro col suo carattere indolente e pigro) a correre – si fa per dire – in soccorso dei poveri gabbati dalle angherie di un Marchese viscido e crudele.

Per il regista Francesco Saponaro, che ha curato anche l’adattamento, questo lavoro poco rappresentato, scritto prima di forgiare la figura del futuro rivoluzionario Felice Sciosciammocca, vede «l’Autore dedicarsi a una sorta di transito virtuoso, in cui si mette a confronto la maschera di Pulcinella con un giovane Felice di misera estrazione, evidenziando in questo modo un divertente passaggio di consegne tra i canoni del teatro di ispirazione petitiana e i nuovi modelli della commedia scarpettiana».

Il Testamento di Parasacco è prodotto da Trianon Vivianie Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

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