Il Theatron di Portici presenta la sua seconda stagione teatrale

PORTICI (NA) – Il Theatron di Portici presenta la sua seconda stagione: in scena 14 spettacoli, tra cui debutti assoluti, per un viaggio teatrale tra storia, sport e icone femminili. 

 

Il Theatron di Portici presenta la sua seconda stagione teatrale con un cartellone ricco e variegato: quattordici spettacoli, di cui tre in debutto assoluto e quattro provenienti da fuori regione, oltre a laboratori su voce, drammaturgia, corpo e messa in scena rivolti ad adulti, adolescenti e bambini.

 

La proposta culturale della piccola sala di via Naldi attraversa generi e linguaggi diversi, portando in scena alcuni dei nomi più interessanti del panorama nazionale. Il palcoscenico dello spazio fondato da Lello Ferrara e codiretto da Gaetano Coccia con la consulenza artistica di Ileana Bonadies, infatti, vedrà, tra gli altri, l’attrice Anna Rita Vitolo – nota al grande pubblico per la sua intensa carriera teatrale e televisiva, da ultimo con L’amica geniale – lo spettacolo del regista e drammaturgo Mario Gelardi, Premio Flaiano con il testo Malamadre e Premio Gli Olimpici del Teatro con la versione teatrale del romanzo Gomorra, di Roberto Saviano, e Valerio Apice che, insieme a Giulia Castellani, dirige Il Teatro Laboratorio Isola di Confine, eccellenza nel sistema nazionale di istruzione e formazione, nell’ambito teatrale-performativo.

 

«Per la nostra seconda stagione abbiamo costruito un cartellone composito e aperto anche a consolidate realtà non campane» – afferma il direttore artistico Gaetano Coccia, che continua: «L’idea di fondo è quella di portare in provincia artiste e artisti del panorama nazionale i cui lavori esplorano, ognuno con la propria sensibilità, generi e tematiche molto diverse: dal teatro di innovazione a quello di narrazione, dal monologo al femminile al teatro in maschera. Con questa proposta puntiamo a un’offerta culturale degna delle più blasonate realtà teatrali, conservando però l’identità di piccolo spazio indipendente propria del Theatron».

foto talismano

Il sipario si alzerà l’11 e 12 ottobre con La vacca di Elvira Buonocore, produzione B.E.A.T. Teatro con la regia di Gennaro Maresca, ambientato in una periferia napoletana, dove il desiderio rompe la grigia apatia dell’adolescenza. A seguire, il 25 e 26 ottobre, il Collettivo Lunazione proporrà Il talismano della felicità, esperienza immersiva che intreccia due monologhi grotteschi, tra cucina, cuffie wireless e suspense.

foto talismano

 

L’8 e 9 novembre arriverà Pulcinellesco, con Valerio Apice e un prologo di Eugenio Barba: quattro maschere raccontano l’eterna storia di Pulcinella, tra poesia e sberleffo.

Pulcinellesco
Pulcinellesco

Il 22 e 23 novembre sarà la volta di Terra di Rosa – Vite di Rosa Balistreri di e con Tiziana Francesca Vaccaro, ritratto appassionato di una delle più grandi voci del folk siciliano degli anni ’70.

TERRA DI ROSAdi e con Tiziana Francesca Vaccaromusiche di Andrea Balsamoaiuto regia Giovanni Tuzzafonti biografiche: “Rosa Balistreri. Una grande cantante folk racconta la sua vita.” di Giuseppe Cantavenere; “Rusidda… a licatisi” di Nicolò La Perna; 188 donazioni dI R.B (libri, dischi, ricordi personali) alla Biblioteca comunale di Licata.Rosa che cantava la terra. Rosa che suo padre le diceva sempre: “i fimmini non cantunu, cantunu sulu i buttani!” Rosa che la sua terra, un giorno, l’ha dovuta lasciare. Rosa tradita, da quella stessa terra. Rosa tra fame e violenza. Rosa tra dolori e abusi. Rosa disperata. Rosa grido di speranza. Rosa di ieri. Rosa di oggi.

 

c&a_ph federico passaro
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Chiuderà l’anno, il 13 e 14 dicembre, Cazzimma e Arraggia di Napoleone Zavatto e Fulvio Sacco, quest’ultimo anche in scena accanto a Errico Liguori. La storia è ambientata nel 1984, negli ultimi giorni di calcio mercato, e farà rivivere i sogni di gloria legati alla figura di Diego Armando Maradona.

Alterità_Adriana Follieri ph.DavideScognamiglio

 

Il 2026 si aprirà il 10 e 11 gennaio con il debutto assoluto di Alterità, progetto di Manovalanza, di e con Adriana Follieri, un viaggio visionario tra le voci del sud del mondo, in equilibrio fra realtà e magia, amore e terrore, desiderio e lotte, melodie sudamericane e yerba mate.

Cartavelina_Foto Cesare Abbate

Seguirà, il 24 e 25 gennaio, Cartavelina di Gaetano Coccia e Davide Ferrari, dedicato al calciatore austriaco Matthias Sindelar che sfidò il regime nazista con un gesto di disobbedienza.

Facimme e cunti

Il 7 e 8 febbraio Antimo Casertano porterà in scena, con Daniela Ioia, Facimme ’e cunti in cui due attori, marito e moglie, per calmare il figlio che non vuole saperne di dormire, iniziano a raccontargli una favola dando vita a un gioco che, piano piano, si trasforma in una vera e propria sfida tra i due genitori e che ci conduce nel mondo incantato del Cunto de li cunti di Basile.

Sarajevo

Il 21 e 22 febbraio sarà la volta di Sarajevo, produzione del Nuovo Teatro Sanità, al suo debutto questa estate nell’ambito del Campania Teatro Festival, per la regia di Mario Gelardi: tre fratelli e una storia segnata dalla guerra e dall’identità, che affronta il tema della memoria familiare. In scena Giovanna Sannino, tra i volti più noti e amati di “Marie fuori”, Luca Ambrosino, tra i protagonisti della serie Rai “Il clan” e Francesco Ferrante, nel cast dell’ultimo film di Paolo Sorrentino, “Parthenope”.

Sarajevo

 

rita

L’8 marzo Raffaella Giancipoli proporrà Rita, viaggio intimo nella memoria di una donna, rievocato dal suono lontano di una radio.

Copione_Foto Cesare Abbate

Il 21 e 22 marzo debutterà Copione. La rivoluzione è finita, elaborazioni di Lello Ferrara da testi di Nello Saito, ambientato in una casa di riposo dove il confine tra gioco e vita si fa inquietante.

 

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Il fiore che ti mando l’ho baciato
Il fiore che ti mando l’ho baciato_1

’11 e 12 aprile, Anna Rita Vitolo sarà protagonista de Il fiore che ti mando l’ho baciato, ispirato alla corrispondenza amorosa tra Stamura Segarioli e Francesco Fusco, durante la Prima Guerra Mondiale.

Gravità permanente_Antonio Guerriero

Il 18 e 19 aprile, un altro debutto assoluto: Gravità permanente di Betta Cianchini che propone una riflessione ironica e feroce sulla genitorialità. Ad esserne interpreti Antonio Guerriero, reduce da una lunga tournée di successo con Vincenzo Salemme, e Luana Pantaleo.

 

Nato per correre_Felice-Panico_02-1

A chiudere la stagione, il 9 e 10 maggio, sarà Felice Panico con Nato per correre, dedicato a Steve Prefontaine, il leggendario mezzofondista statunitense, noto per il suo attivismo contro le guerre e la sua empatia verso i più deboli.

 

Con questa seconda edizione, il Theatron rafforza la sua vocazione a essere luogo di incontro e vivo laboratorio culturale, con un programma che guarda al futuro, capace di ospitare artisti affermati e storie meritevoli di essere conosciute e condivise, intrecciando drammaturgie originali, nuove modalità di messinscena, tematiche di attualità e narrazioni legate allo sport quale pretesto per raccontare la Storia.

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