VeliaTeatro torna all’Arena Zenone con Emanuele Stolfi (Università di Siena) e Gianluigi Tosto, protagonisti dello spettacolo “I Greci, l’ipotesi e il dubbio” (martedì 5 agosto), in cui il racconto filosofico e la recitazione si fondono per raccontare l’Atene del tardo V secolo e la nascita di una razionalità nuova, attraverso le parole di Sofocle, Antifonte, Erodoto, Tucidide e Ippocrate.

Nell’Atene del tardo V secolo a.C. irrompe una razionalità nuova, che alla ricerca del ‘vero’ affianca o sovrappone ricerche condotte su segni, indizi, prove. Questa logica non può fornire certezze, ma si esprime tramite approssimazioni, alimenta congetture e previsioni. Procede valutando verosimiglianze e probabilità, adeguatezza delle congetture e possibili dubbi. Dal teatro tragico alla teoria e prassi retorica – soprattutto in campo giudiziario –, dalla filosofia alla storiografia e alla medicina, è un’intera cultura che negli stessi decenni affina simili forme d’intelligenza, delinea modelli destinati a lunghissima fortuna. Lo spettacolo ne ripercorrerà l’emersione nei vari ambiti, intersecando il racconto di quelle vicende (Emanuele Stolfi) con la recitazione (Gianluigi Tosto) dei brani più significativi, tratti da Sofocle, Antifonte, Erodoto, Tucidide e Ippocrate.















