AVERSA (CE) – Al Teatro Cimarosa, in scena, martedì 8 aprile,La bestemmia degli angeli caduti di Floriana Verde, una produzione Lombardi Creative Studios
L’opera trova il suo contesto nella Sura XVIII del Corano – La Caverna: «il racconto dei giusti che si addormentarono per trecento anni in attesa che l’ingiusto finisse».
Al centro della scena una famiglia, protagonista di un cortocircuito, che si risveglia
dopo soli cento anni, mentre l’ingiusto è ancora in atto più violento che mai.
La realtà – fatta di quotidianità, fede serrata e speranza delusa – si realizza
nell’onirico: tutto è lontano dallo scorrere del tempo.
La regia e la drammaturgia, firmate da Floriana Verde, mirano ad una realtà
atemporale e sospesa, ricca di simbolismi nascosti e surrealismi tipici del lutto.
Una scrittura densa e poetica.
Lo spettacolo esplora la spiritualità e la quotidianità di chi affronta il dolore con
armonia, lasciando scorrere l’orrore con accettazione e pazienza.
La bestemmia degli angeli caduti è un’esperienza teatrale che indaga, macroscopicamente, la crisi spirituale, la perdita della fede e la disumanizzazione dei popoli ottenuta attraverso l’annullamento identitario; microscopicamente, ancora, le crepe invisibili che il conflitto lascia all’interno di una casa ancora vissuta.
La bestemmia degli angeli caduti racconta la storia di una famiglia composta da un
padre, una madre e tre figli – due adolescenti e un bambino piccolo – che vivono in
un tempo e luogo imprecisati, ma simili al presente. In uno scenario di guerra
costante e devastante, questa famiglia affronta la lotta per la sopravvivenza, tanto
fisica quanto morale, in un mondo dove ogni giorno è segnato dalla morte e
dall’attesa di una salvezza.
Il fulcro spirituale della loro esistenza è la religiosità, che si rivela un’arma a doppio
taglio: è al contempo rifugio e maledizione, promessa di redenzione e causa del
conflitto stesso. Le preghiere che scandiscono il tempo e le vicende dei protagonisti
sono tratte dal Corano, e l’intera ambientazione dello spettacolo prende vita
all’interno di una sura, quella della Caverna, simbolo di riparo e luogo di sospensione
tra il mondo reale e quello spirituale.
I protagonisti oscillano tra la speranza che la fede offre e la disillusione che deriva dal
trovarsi intrappolati in una guerra radicata proprio nei fondamenti della religione. La
sura della Caverna diventa lo scenario immaginario in cui si compie il dramma
familiare, un luogo in cui la protezione e la minaccia convivono, dove ogni passo
rappresenta un viaggio spirituale tra il peccato e la redenzione.
Con uno sguardo profondo sulla fragilità dell’animo umano e sulla complessità della
fede, La bestemmia degli angeli caduti esplora le tensioni devastanti di un mondo in
cui la religione è sia consolazione che strumento di distruzione.
Info spettacolo:
Titolo: La bestemmia degli angeli caduti
Produzione: Lombardi Creative Studios
Regia: Floriana Verde
Aiuto Regia: Bruno Cassandra
Con: Nicola Barbato, Bruno Cassandra, Josèpha Pangia, Rosaria Truppo
Info e prenotazioni: 3791723329














