NAPOLI – In scena fino al 29 marzo al teatro Troisi di Napoli e poi in tour, MONICA SARNELLI protagonista a teatro in “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” di Federico Vacalebre, regia di Carlo Cerciello

Nella foto Federico Vacalebre
(Newfotosud Alessandro Garofalo)
Straordinario successo di pubblico al debutto per Monica Sarnelli, protagonista di “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, un recital anti misogino scritto da Federico Vacalebre, con la regia di Carlo Cerciello.

Testo, canzoni e videoproiezioni, con la presenza virtuale di Enzo Gragnaniello, Peppe Lanzetta, Fuliggine, raccontano la città al femminile e le sue donne: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans, sirene, un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista.
Gli arrangiamenti moderni sanno di tradizione, ma anche di electroswing, di rap, di tango digitale, che portano ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco e altre ancora. Anche di loro la Sarnelli parla e canta tra momenti duri, sentimentali, femministi, altri sensuali, ironici: il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno chiavi di volta di uno spettacolo che usa le radici per imparare a volare.














